15. La filosofia romana

L’INCONTRO TRA LA FILOSOFIA GRECA E LE RELIGIONI BIBLICHE

A partire dal III sec. a.C. si assiste all’incontro fra il pensiero greco e le religioni bibliche, avvenimento carico di conseguenze sia per l’uno che per le altre, ma in generale per l’intera cultura del mondo occidentale. I brani che presentiamo corrispondono ad alcuni dei momenti più significativi
al proposito dal punto di vista filosofico, nel senso che risultano funzionali alla comprensione dei nuovi sviluppi della filosofia o rivelano senz’altro l’avvenuta compenetrazione tra filosofia greca e pensiero cristiano.

 

In quest’ottica consideriamo:
1. l’Antico Testamento, fonte principale delle religioni ebraica e cristiana;
2. Filone di Alessandria (I sec. a.C. - I sec. d.C.), autore del primo grande
tentativo di sintesi tra la rivelazione ebraica e la filosofia greca;
3. il Nuovo Testamento, che contiene la rivelazione dei misteri fondamentali
del cristianesimo;
4. Giustino Martire (II sec. d.C.), il più importante degli apologisti, che si impegnarono
nella difesa della dottrina cristiana avvalendosi della filosofia greca;
5. Valentino Gnostico (II sec. d.C.), noto esponente della gnosi, corrente filosofica
influenzata dal cristianesimo, ma da quest’ultimo considerata un’eresia.